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Durante gli studi

Obblighi in materia di sicurezza per le attività sperimentali

La procedura deve essere avviata almeno 60 giorni prima della data prevista di inizio e conclusa con il rilascio del nulla osta.

Procedura di Ateneo

La sicurezza viene prima dell’attività

La gestione di tirocini e tesi sperimentali segue la procedura di Ateneo, protocollo PG/2023/0145798, e gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.

Per la tesi sperimentale gli adempimenti di sicurezza sono sempre obbligatori. Per il tirocinio, le misure necessarie devono essere individuate preliminarmente mediante la metodica di valutazione del rischio predisposta dal Servizio di Prevenzione e Protezione.

Iter da completare prima dell’inizio

La procedura, passo per passo

La richiesta dello studente avvia gli adempimenti. Il Tutor universitario controlla l’intero iter e autorizza l’inizio delle attività soltanto dopo il rilascio del nulla osta.

  1. 01

    Presentazione della richiesta

    Lo studente presenta la richiesta di tirocinio o tesi al Tutor universitario almeno 60 giorni prima della data presunta di inizio delle attività.

  2. 02

    Individuazione degli adempimenti

    Per la tesi sperimentale si attivano sempre informazione e formazione, inclusi il corso sui rischi base e il corso sui rischi specifici, e sorveglianza sanitaria. Per il tirocinio, il Tutor verifica preliminarmente le misure necessarie tramite la "metodica di valutazione del rischio" areapre.app.vdr.cdl e la guida all’identificazione dei rischi.

  3. 03

    Attivazione delle misure di sicurezza

    Gli adempimenti centralizzati vengono attivati tramite gli uffici competenti. La formazione specifica, l’addestramento e la consegna dei dispositivi di protezione individuale (DPI) sono attivati dalla struttura sede delle attività e sono sempre attivati per la tesi sperimentale e, per il tirocinio, quando risultano necessari dalla valutazione dei rischi.

  4. 04

    Rilascio del nulla osta

    Prima dell’inizio delle attività, il Responsabile dell’Attività Didattica o di Ricerca in Laboratorio (RADRL) del laboratorio sede delle attività deve compilare il modulo di nulla osta areapre_mod_formeq.docx, attestando sia gli adempimenti centralizzati sia gli ulteriori obblighi di sicurezza applicabili; il documento, firmato anche dallo studente, ha valore di nulla osta per l'accesso al laboratorio.

  5. 05

    Verifica finale del Tutor

    Il Tutor universitario verifica che il nulla osta sia stato regolarmente emesso e, solo in caso di esito positivo, consente allo studente di iniziare. Se lo studente opera presso una struttura diversa da quella di provenienza, interna o esterna all’Ateneo, il Tutor coordina le attività con il Tutor della struttura ospitante e verifica il rispetto delle condizioni di sicurezza previste.

Documenti operativi

Valutazione dei rischi e nulla osta

Il Tutor utilizza i documenti disponibili per valutare il tirocinio e formalizzare l’autorizzazione prima dell’avvio delle attività.

  1. 01

    Quando si attiva la sorveglianza sanitaria

    La sorveglianza sanitaria è sempre prevista per le tesi sperimentali; per i tirocini viene attivata quando emerge dalla valutazione dei rischi.

  2. 02

    Richiesta della visita

    Il Tutor completa il modulo per la prenotazione della sorveglianza sanitaria e lo invia all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  3. 03

    Comunicazione ed esito

    Il Tutor comunica allo studente le eventuali data, ora e sede della visita. Al termine, lo studente informa il Tutor dell’esito della sorveglianza sanitaria.

Appuntamento obbligatorio

Lo studente non può assentarsi dalla sorveglianza sanitaria: non è prevista la riprogrammazione dell’appuntamento.

Corsi di sicurezza

Modalità di partecipazione

Per la tesi sperimentale i corsi sono sempre obbligatori; per il tirocinio si applicano in base alla valutazione dei rischi. Quando richiesti, devono essere seguiti in ordine: l’attestato del Corso di Sicurezza Base è necessario per accedere alla formazione sui rischi specifici.

Primo corso

Corso di Sicurezza Base

Lo studente accede a federica.eu con le credenziali istituzionali, segue autonomamente le videolezioni e sostiene la prova finale. Dopo il superamento della prova, la piattaforma rilascia l’attestato.

Durata4 ore
ModalitàAsincrona online
Accedi al corso su federica.eu

Secondo corso

Corso per Rischi Specifici

Il corso di livello medio o alto è organizzato in sessioni regolari durante l’anno. Le lezioni sono sincrone e la prova finale si svolge esclusivamente in presenza. Il superamento della prova consente di ottenere l’attestato.

Durata8 ore livello medio · 12 ore livello alto
RequisitoAttestato del Corso di Sicurezza Base
Consulta calendario e avvisi su Microsoft Teams
Frequenza obbligatoria

Non sono consentite assenze alle lezioni del Corso di Sicurezza per Rischi Specifici.

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Opportunità per laureati

Iscrizione a corsi singoli

Un'opportunità per sostenere insegnamenti della Laurea Magistrale prima dell'immatricolazione o durante il secondo semestre.

Una soluzione tra laurea e magistrale

Studiare nel secondo semestre prima dell'immatricolazione

L'Università degli Studi di Napoli Federico II offre ai laureati tra gennaio e marzo la possibilità di iscriversi a singoli corsi di insegnamento, chiamati anche esami a gettone.

Questa opportunità consente di scegliere tra due percorsi: immatricolarsi alla Laurea Magistrale e proseguire regolarmente gli studi, oppure rinviare l'immatricolazione a settembre e frequentare nel frattempo alcuni insegnamenti del secondo semestre attraverso l'iscrizione ai corsi singoli.

Il costo è di 196 euro per ciascun insegnamento. È possibile iscriversi a corsi singoli fino a un massimo di 36 CFU.

Indicazioni della CCD

Insegnamenti consigliati

La Commissione di Coordinamento Didattico ha predisposto un elenco di insegnamenti consigliati per i quali non sono richieste, come prerequisiti, le conoscenze degli esami del primo semestre del primo anno della Laurea Magistrale.

Obbligatorio · I anno

Macchine Elettriche e Simulazioni

Orientamento Mobilità e Progettazione

Misure e Collaudo su Macchine e Impianti Elettrici

Orientamento Mobilità

Propulsione ferroviaria

Orientamento Energia

Sensori e Smart metering

Orientamento Energia

Reti elettriche complesse e simulazione circuitale

Orientamento Progettazione

Tecnica e diagnostica isolamenti in alta tensione

Orientamento Progettazione

Design of Electrical Machines

Prima di iscriverti

Informazioni e procedura

Per conoscere la procedura amministrativa, gli importi e le scadenze, consulta le informazioni ufficiali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Informazioni su immatricolazioni e iscrizioni

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Laurea · Classe L-9

Laurea triennale in Ingegneria Elettrica

Una formazione ingegneristica solida e versatile per comprendere, progettare e gestire i sistemi elettrici al centro della transizione energetica e dell’innovazione industriale.

3 anni
180 CFU
L-9
Libero con test obbligatorio

Il corso in breve

Una preparazione ampia, per progettare l’energia di domani

Il primo passo di un percorso che può proseguire con la laurea magistrale, ma che offre già una preparazione professionale completa e spendibile.

Il Corso di Studio forma ingegneri esperti nella progettazione, nell’esercizio e nella gestione dei sistemi tecnologici dell’intera filiera dell’energia elettrica, secondo criteri di innovazione, efficienza e sostenibilità.

A una solida preparazione scientifica e ingegneristica di base si affianca una formazione aggiornata nei diversi settori dell’ingegneria elettrica. Il percorso crea un raccordo concreto tra la cultura industriale e l’area dell’informazione, dell’elettronica e dell’automazione.

Lo studio riguarda il funzionamento e la gestione di impianti, macchine e apparecchiature elettriche: dalla produzione e distribuzione dell’energia, alle applicazioni per l’industria, i trasporti, i servizi e la vita quotidiana. L’attenzione alle applicazioni in media e bassa tensione consente di trasformare le conoscenze teoriche in capacità operative coerenti con un percorso triennale.

Un profilo versatile

Il laureato sa affrontare problemi tecnici in contesti multidisciplinari e in rapida evoluzione. La formazione comprende anche responsabilità professionali ed etiche, cultura d’impresa, capacità relazionali e decisionali e aggiornamento continuo.

Dopo la laurea

Un titolo già spendibile nel mondo del lavoro

La maggior parte dei laureati triennali prosegue con la magistrale. Per chi entra direttamente nel mercato del lavoro, il rapporto AlmaLaurea 2026 rileva alla Federico II un tasso di occupazione del 73,4% a un anno dal titolo. Fonte

Per questo corso la quota di occupati tra le forze di lavoro è del 100%, ma su un gruppo analizzato di soli 8 laureati: un dato positivo da leggere con cautela. Consulta i dati del corso

Ambiti applicativi

Dove lavora l’ingegneria elettrica

L’energia elettrica attraversa l’industria, le infrastrutture e le tecnologie che rendono più sostenibili città e trasporti.

Reti elettriche e fonti rinnovabili

Produzione, distribuzione e integrazione dell’energia da fonti rinnovabili.

Industria e automazione

Macchine, azionamenti, impianti e sistemi elettrici per i processi produttivi.

Trasporto e mobilità

Elettrificazione, conversione dell’energia e infrastrutture per la mobilità sostenibile.

Usi domestici e illuminotecnica

Impianti sicuri ed efficienti per edifici, servizi e spazi pubblici.

Smart grid

Reti intelligenti, monitoraggio, gestione dei flussi e nuovi sistemi energetici.

Smart homes e smart cities

Edifici connessi, comunità energetiche e tecnologie per città più sostenibili.

Personalizza il percorso

Due orientamenti

Il percorso comune si completa con insegnamenti orientati a due ambiti centrali dell’ingegneria elettrica contemporanea.

Energia

Energie da fonti rinnovabili e reti intelligenti

Produzione sostenibile, integrazione delle fonti rinnovabili e funzionamento delle reti elettriche.

Scopri l’orientamento →

Trasporti

Mobilità sostenibile di tipo elettrico

Elettrificazione dei trasporti, conversione dell’energia e tecnologie per la mobilità del futuro.

Scopri l’orientamento →

Come iscriversi

Accesso libero con test di orientamento obbligatorio

Il test verifica la preparazione iniziale. Un eventuale risultato negativo non impedisce l’iscrizione, ma può comportare obblighi formativi aggiuntivi e attività di recupero.

Dopo la triennale

Continua a specializzarti

Approfondisci sistemi elettrici, conversione dell’energia e applicazioni avanzate con la laurea magistrale.

Scopri la laurea magistrale

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