Il Corso di Studi in Ingegneria Elettrica forma una figura oggi strategica per lo sviluppo sostenibile: l’Ingegnere Elettrico, protagonista della transizione energetica ed ecologica e dell’innovazione nei sistemi industriali, civili e dei trasporti. Questa figura progetta, analizza e gestisce sistemi per la produzione, conversione, distribuzione e utilizzo efficiente dell’energia elettrica, operando in un contesto interdisciplinare che integra elettronica, automazione, meccanica e tecnologie dell’informazione.
Il percorso si articola in una Laurea (L-9 – Ingegneria Industriale) e in una Laurea Magistrale (LM-28 – Ingegneria Elettrica), offrendo una formazione progressiva e coerente.
La Laurea fornisce solide basi nelle discipline ingegneristiche e introduce alle metodologie dell’ingegneria elettrica, con attenzione agli impianti e alle apparecchiature in media e bassa tensione. Sono previsti due percorsi di orientamento: generazione da fonti rinnovabili e mobilità sostenibile, per sviluppare competenze su energia pulita, integrazione nelle reti ed elettrificazione dei trasporti.
La Laurea Magistrale approfondisce le competenze nei sistemi per produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia, nella conversione e regolazione anche in contesti automatizzati, preparando all’ingresso nel mondo del lavoro o alla prosecuzione degli studi.
I laureati trovano impiego in aziende energetiche, industrie, società di progettazione e consulenza, settori dell’automazione, infrastrutture e trasporti, enti pubblici e libera professione, contribuendo attivamente all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità dei sistemi energetici.










